Autore: Fondazione Abruzzese

IN MEMORIA DI STEFANIA SPANO’

IN MEMORIA DI STEFANIA SPANO’   Il 3 settembre us fa è venuta a mancare Stefania Spanò, laureata in Scienze Biologiche all’Università di Bologna, Ph.D. in Life Sciences e Ricercatrice al Negri Sud, Visiting Professor dell’Università di Yale, Ct, USA, e successivamente Professore Ordinario di Microbiologia, co-direttore del Programma di Microbiologia e Igiene, fondatrice del Centro Multidisciplinare per i Batteri nella Salute e Malattia, dell’Università di Aberdeen, Scozia, Membro della Young Academy of Scotland. Stefania Spanò era nata a Campobasso il 21 maggio 1972, ma la famiglia si era presto trasferita a Pescara, dove Stefania conseguì la maturità classica al Liceo “G. D’Annunzio”. Successivamente Stefania si iscrisse al Corso di Laurea in Scienze Biologiche, all’Università di Bologna, conseguendo rapidamente la laurea con lode – tesi presso il Dipartimento di Biologia Evoluzionistica. Stefania ottenne poi alcune borse di studio al Consorzio Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro, e si iscrisse al corso di Ph.D. della Open University, che proprio in quegli anni aveva inizio al Negri Sud. Stefania ottenne una borsa di studio FIRC per studiare i meccanismi di trasmissione del segnale presso il Dipartimento di Biologia Cellulare ed Oncologia del Consorzio. A Santa Maria Imbaro Stefania conobbe quello che sarebbe diventato il compagno della sua vita, Massimiliano Baldassarre, anche lui ricercatore. Nel 2006, dopo il conseguimento del Ph.D. Stefania e Massimiliano si trasferirono all’Università di Yale, CT, USA, dove avevano ottenuto una borsa di studio. I 9 anni trascorsi a Yale furono densi di attività e di progresso scientifico e culturale. Stefania, in particolare, si dedicò allo studio delle interazioni tra batteri e cellule infettate, occupandosi principalmente dell’agente della febbre tifoidea e pubblicando su importanti riviste internazionali, come PNAS e Science. Nel 2009 nacque la loro unica figlia, Isabella. Nel 2013 si trasferirono a Aberdeen, Scozia, dove entrambi avevano ottenuto una posizione, nella locale Università. Stefania fece rapidi progressi, divenendo Professore Ordinario e co-Direttore del Programma di Microbiologia e Immunologia, creando un nuovo centro di ricerca sulle interazioni tra batteri e l’uomo (Centre for Bacteria in Health and Disease) e ottenendo grandi finanziamenti, tra cui un prestigioso European Consolidator Grant ERC europeo. La morte l’ha colta all’improvviso, il 3 settembre us, per un’aneurisma cerebrale. La cerimonia funebre si svolgerà oggi, 25 settembre presso il Museo delle Genti d’Abruzzo, Pescara. Per espressa volontà del marito, Massimiliano Baldassarre e della famiglia è stata aperta una raccolta fondi sulla pagina facebook e sul sito della Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita, per istituire una borsa di studio in nome di Stefania, da assegnare ad una giovane ricercatrice abruzzese o molisana. In questo modo Massimiliano vuole interpretare il volere della moglie, che non aveva mai dimenticato gli anni trascorsi al Negri Sud e la spinta, intellettuale e morale, che ne aveva avuto. Si darà così ad una conterranea un’opportunità simile a quella che Stefania ha avuto, al Negri Sud, dimostrando intelligenza, capacità e volontà. Sarà l’ultimo desiderio di Stefania, che, morendo ha donato i suoi organi, e ha sempre dimostrato grande generosità e umanità. A Stefania un affettuoso pensiero da parte di tutti coloro che l’hanno stimata e amata   https://www.facebook.com/donate/511787109388687/  

“Vuoi unirti a noi e sostenere anche tu una giusta causa?

“Vuoi unirti a noi e sostenere anche tu una giusta causa? Stiamo raccogliendo donazioni per istituire una Borsa di Studio dedicata a Stefania Spanò. Stefania è stata una ricercatrice del Negri Sud negli anni ’90 e poi ha spiccato il volo per Yale, USA e Aberdeen, Scozia, insieme con Massimiliano Baldassare, anche lui ricercatore del Negri Sud. Stefania era Professore di Microbiologia all’Università di Aberdeen, aveva ottenuto da poco un prestigioso grant europeo e viveva felice, con il marito Massimiliano e la piccola Isabella. Sfortunatamente la morte l’ha colta all’improvviso, tre settimane fa, per un’aneurisma cerebrale. Massimiliano e la famiglia desiderano ricordarla istituendo una borsa di studio per offrire le opportunità che ha avuto Stefania ad altre giovani ricercatrici Abruzzesi o Molisane. La borsa di studio verrà gestita dalla Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita, subentrata alla Fondazione Negri Sud ONLUS. Ogni contributo è utile. Grazie per il tuo sostegno”.   We are collecting money to establish a Fellowship in memory of Stefania Spanò, a young researcher, who started her career at Mario Negri Sud, Italy and then moved to Yale, USA and Aberdeen, Scotland, together with Massimiliano Baldassarre, also a researcher at Mario Negri Sud. Stefania, a Professor of Microbiology at the University of Aberdeen, recently won a prestigious ERC grant and was happily living with her husband Massimiliano and little Isabella. Unfortunately she suddenly died a few weeks ago of brain aneurysm. Massimiliano and the family wish to honour her memory by starting a fellowship, to give to young female researchers from Abruzzo or Molise the same opportunity that Stefania had. The fellowship will be managed by Fondazione Abruzzese per le Scienze delle Vita, who took over the Fondazione Negri Sud ONLUS. Every donation is useful. Thank you for your help!  

Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA La Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita ONLUS piange la prematura scomparsa di Stefania Spanò, giovane ricercatrice di origini molisane, vissuta a Pescara, dove aveva frequentato il Liceo Classico “G. D’Annunzio”, laureata in Scienze Biologiche all’Università di Bologna e formata al Negri Sud negli anni ’90, dove aveva conseguito il PhD della Open University e trovato il compagno della vita, Massimiliano Baldassare. Stefania si era aggiudicata una borsa di Studio della Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e studiava i meccanismi molecolari che stanno alla base dei sistemi di trasporto intra-cellullare. Nel 2006, terminato il dottorato, Massimiliano e Stefania partono per l’Università di Yale, CT, USA, dove trascorreranno 9 anni della loro vita. E dove nascerà la loro unica figlia, Isabella. L’ambiente cosmopolita e ricco di spunti intellettuali è favorevole per la loro crescita professionale. Stefania è determinata e pur rimanendo nell’ambito della biologia cellulare decide di focalizzarsi sullo studio delle interazioni molecolari tra batteri e cellule infettate. In particolare lo studio del batterio Salmonella Typhi, l’agente della febbre tifoidea. Stefania si distingue con pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali. Nel 2013 Massimiliano e Stefania si trasferiscono ad Aberdeen, Scozia, per un nuovo lavoro. Stefania aveva ottenuto la carica di Senior Lecturer, all’Università di Aberdeen, divenendo poi rapidamente Professore Ordinario di Microbiologia, e co-direttore del programma di Microbiologia e Immunologia. Inoltre aveva fondato e dirigeva un nuovo centro universitario per lo studio dei batteri e della loro interazione con l’uomo. Da poco aveva ottenuto un prestigioso grant europeo, ERC, raggiungendo grandi progressi. Purtroppo Stefania Spanò è improvvisamente venuta a mancare il 3 settembre us, per un aneurisma cerebrale, a 47 anni. Il marito, Massimiliano Baldassarre, anche lui ex ricercatore del Negri Sud e suo compagno di vita e di lavoro, ha espresso il desiderio di istituire una borsa di studio a lei intitolata, da assegnare ad una giovane ricercatrice abruzzese o molisana, sicuro che in questo modo si rispetterà la volontà della moglie, che non aveva mai dimenticato i primi anni trascorsi al Negri Sud e la spinta internazionale e di conoscenza che ne aveva avuto. Un altro generoso dono di questa giovane donna, scienziata, che, morendo, ha donato i suoi organi ma anche moglie e madre esemplare. La cerimonia funebre si svolgerà mercoledì prossimo, 25 settembre, alle ore 15, al Museo delle Genti d’Abruzzo, via delle Caserme, 24, Pescara. La raccolta fondi online è aperta sulla pagina Facebook della Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita https://www.facebook.com/donate/511787109388687/ e sul sito della Fondazione www.abruzzoscienza.it Grazie! Per informazioni telefonare a 302 7045910, info@abruzzoscienza.it

Stefania Spanò Biografia

      Stefania nasce a Campobasso il 21 maggio del 1972. All’età di 4 anni la sua famiglia si trasferisce a Pescara e qui Stefania rimane fino ad adolescenza inoltrata. Consegue la maturità classica al liceo “G. D’annunzio” di Pescara. Dopo il liceo decide di iscriversi alla facoltà di Biologia all’università di Bologna. Corso di laurea che completa velocemente e brillantemente con la lode. Dopo la laurea Stefania ha le idee chiare, vuole prendere il dottorato e fare ricerca. Stefania ha anche chiaro in mente che per il lavoro di ricerca l’internazionalità è fondamentale, quindi cerca in diversi modi di entrare in un programma di dottorato internazionale (PhD) che le possa aprire la strada verso l’estero.   Paradossalmente Stefania trova quello che cerca proprio in Abruzzo al Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro. A quel tempo l’Istituto sta vivendo un periodo positivo e rappresenta una piccola isola felice di internazionalità e di alta qualità di ricerca. Stefania arriva al Negri Sud dopo aver vinto alcune borse di studio regionali e proprio nel momento in cui l’istituto ha stabilito una convenzione con la Open University di Londra. E ovviamente Stefania non si fa scappare l’occasione, si aggiudica una borsa di Studio della Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e comincia il suo dottorato internazionale studiando i meccanismi molecolari che stanno alla base dei sistemi di trasporto intra-cellullari. Al Negri Sud Stefania incontra anche quello che rimarrà il suo compagno per il resto della sua breve vita, Massimiliano Baldassarre.       Una volta ottenuto il dottorato Stefania e Massimiliano si trasferiscono insieme alla Yale University, negli Stati Uniti e qui rimangono per 9 anni. Stefania è determinata sul suo futuro e pur rimanendo nell’ambito della biologia cellulare decide di focalizzarsi sullo studio delle interazioni molecolari tra batteri e cellule infettate. In particolare lo studio del batterio Salmonella Typhi, l’agente della febbre tifoidea.   Gli anni passati negli Stati Uniti rappresentano degli anni intensi e produttivi dal punto di vista scientifico. É qui che Stefania pone le basi della brillante carriera che seguirà a breve, pubblicando lavori di grande rilevanza internazionale su riviste prestigiosissime come Science e PNAS. Ma gli anni trascorsi in Connecticut sono anche gli anni migliori dal punto di vista personale. L’ambiente della Yale University è cosmopolita ed accogliente e le permette l’incontro e la conoscenza di tantissimi nuovi amici e nuove culture. Nel mezzo di questi anni nasce anche l’unica figlia di Stefania e Massimiliano: Isabella.   Anche nel ruolo di madre Stefania si rivela speciale. Riesce ad essere una madre attenta e presente senza minimamente influenzare la sua carriera, riuscendo a bilanciare la vita privata e il lavoro in maniera impeccabile.   Nel 2013, grazie alle scoperte relative all’agente della febbre tifoidea, Stefania viene reclutata come professore associato (Senior Lecturer) all’Università di Aberdeen in Scozia. Qui Stefania si dimostra un leader eccezionale e la sua carriera ha un’impennata improvvisa. In pochi anni riesce a mettere su un programma di ricerca che conquista finanziamenti per milioni di Sterline, incluso il prestigioso finanziamento europeo ERC, e nel giro di pochi anni diventa professore ordinario e co-direttore del programma di Microbiologia e Immunologia. In aggiunta fonda e dirige un nuovo centro universitario per lo studio dei batteri e della loro interazione con l’uomo. Ed è proprio alla fine di un simposio organizzato da questo centro che Stefania viene colpita da un aneurisma celebrale che in pochissimi minuti mette fine alla sua brillante carriera e alla sua vita. Vita che si conclude il 3 settembre 2019 con il suo ultimo atto di generosità: come espressamente dichiarato in vita, dona i suoi organi.  

8 giugno 2018 Cerimonia premi tesi di dottorato

Si è tenuta ieri, 8 giugno 2018, la cerimonia di assegnazione dei n. 3 Premi per le migliori Tesi di Dottorato di Ricerca conseguito presso Università Abruzzesi nel corso del 2017. Sono stati premiati Marco Vincenzo Russo, Mariella Lauriola e Jorge Guerra Pires, dottori di ricerca, rispettivamente in “Neuroscienze e Imaging”, “Neuroscienze Cliniche” e “Ingegneria e Scienze dell’Informazione”. La cerimonia si è svolta nell’ex Sala di Conversazione del Comune di Lanciano, alla presenza del Sindaco, Dott. Mario Pupillo, e del Presidente della Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita ONLUS, Avv. Camillo Colaiocco. Sono intervenuti il Prof. Cosimo Del Gratta, del Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, il Prof. Armando Tartaro, dello stesso dipartimento, tutor della Dott.ssa Mariella Lauriola, il Prof. Costanzo Manes, del Dipartimento di Ingegneria, Scienze dell’Informazione e Matematica dell’Università degli Studi dell’Aquila, tutor del Dott. Guerra Pires, e il Dott. Alessandro Borri, dello IASI CNR di Roma-L’Aquila. I docenti hanno spiegato il significato dei dottorati di ricerca dei loro allievi e hanno illustrato le attività dell’Istituto di Tecnologie Avanzate Biomediche (I.T.A.B.) dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara e del Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica (D.I.S.I.M.) dell’Aquila, centri di ricerca avanzati della nostra regione. Complimenti e auguri ai giovani vincitori!

9 maggio 2018 Assegnazione n°2 Progetti di ricerca in campo biomedico

Dopo l’assegnazione di n.3 Premi per le migliori Tesi di Dottorato di Ricerca in campo biomedico, assegnati i Contributi per n.2 Progetti di Ricerca in Discipline Biomediche da svolgersi presso le Università Abruzzesi. Assegnatari sono il Dott. Stefano Falone, Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente, Università degli Studi dell’Aquila, 1°classificato, il Dott. Antonio Recchiuti, Dipartimento di Scienze Mediche, Orali e Biotecnologiche dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, 2° classificato ex equo, e il Dott. Angelo Canciello, Facoltà di BioScienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Teramo, 2° classificato ex equo. I progetti, finanziati con il contributo del 5xmille 2015 MIUR della Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita ONLUS, saranno svolti nei prossimi mesi. Buon lavoro agli assegnatari e auguri a tutti i 19 concorrenti! Grazie a tutti coloro che, firmando per il 5xmille – università e ricerca scientifica – alla Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita ONLUS (C.F. 90014420690) hanno contribuito alla ricerca scientifica abruzzese!

Assegnati n.3 premi per tesi di dottorato di ricerca delle Università Abruzzesi – anno 2017

Sono stati assegnati recentemente n. 3 premi per le migliori tesi di dottorato di ricerca di argomento biomedico conseguiti nel corso del 2017 presso le Università Abruzzesi. Al bando, emesso in gennaio e scaduto il 28 febbraio us hanno partecipato 30 giovani “dottori di ricerca”, delle Università degli Studi di Chieti-Pescara, L’Aquila e Teramo. Vincitori sono stati: Marco Vincenzo Russo, Mariella Lauriola entrambi con tesi svolta presso il Dipartimento di Neuroscienze e Imaging dell’Università di Chieti-Pescara, e Jorge Guerra Pires, con tesi svolta presso il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione dell’Università de L’Aquila. Le tesi riguardavano, rispettivamente, meccanismi molecolari del tumore della prostata, studio del declino cognitivo nella malattia di Alzheimer e analisi del controllo ormonale dell’appetito. Grazie al Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione, che ha svolto la funzione di Commissione Esaminatrice, a tutti i concorrenti e complimenti ai Vincitori!

Bando per l’assegnazione di n. 3 premi per tesi di dottorato di ricerca in discipline biomediche conseguiti presso le università abruzzesi nel corso del 2017

La Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita ONLUS (FASVO) bandisce per l’anno 2018 un concorso per il conferimento di n. 3 (tre) premi di euro 1.000,00 (mille/00) cadauno, al lordo delle trattenute di legge, alle migliori tesi di dottorato di ricerca in discipline biomediche, svolte presso le Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, L’Aquila o Teramo, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017. Saranno presi in esame i seguenti titoli: originalità, qualità e importanza della tesi; curriculum vitae et studiorum. A parità di giudizio il Premio verrà assegnato al dottore di ricerca più giovane. Le domande di ammissione al concorso, redatte su All. A, firmate e corredate da curriculum vitae et studiorum, certificato di conseguimento del titolo di dottore di ricerca, copia della tesi di dottorato, abstract della stessa in non più di 10.000 caratteri, dichiarazione sostitutiva di certificazione compilata secondo l’All. B, tesserino fiscale e documento d’identità valido, dovranno pervenire alla sede della Fondazione, Corso Trento e Trieste 97, 66034 Lanciano (CH) via A/R o via pec, all’indirizzo fondazioneabruzzoscienza@pec.it, o consegna a mano entro e non oltre il 28 febbraio 2018. I risultati del concorso saranno pubblicati sul sito della Fondazione www.abruzzoscienza.it e comunicati ai vincitori entro il 31 marzo 2018. Per i dettagli relativi alla domanda di partecipazione al bando e ai documenti da allegare consultare il sito: www.abruzzscienza.it oppure chiedere informazioni alla Segreteria della Fondazione, Corso Trento e Trieste, 97, 66034 Lanciano, tel 3927045910 – email info@abruzzoscienza.it. I premi saranno assegnati a giudizio inappellabile della Commissione formata dai membri del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione e saranno assegnati nel corso di una cerimonia pubblica, alla quale parteciperanno I vincitori del concorso, che dovranno fare una breve presentazione della tesi svolta. Lanciano, 26 gennaio 2018

Calendari della Fondazione in vendita alla Cena Sociale dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lanciano

La Dott.ssa Patrizia Di Primio, membro del CdA della Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita ONLUS, nominata dall’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lanciano, si è impegnata nella vendita del Calendario 2018 alla Cena Sociale dell’Ordine, svoltasi venerdì 15 dicembre us. Nella foto la Dott.ssa Di Primio consegna ad Andrea Di Lorenzo il calendario, una bella prova di solidarietà per la Scienza. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito!

Calendario in vendita sul Corso Trento e Trieste

Il Calendario della Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita ONLUS era in vendita sul Corso Trento e Trieste di Lanciano nei giorni 8,9 e 10 dicembre us.  Un piccolo aiuto per la ricerca abruzzese! Puoi acquistarlo presso le principali librerie di Lanciano e la Mostra dei Presepi, oppure online sul sito www.abruzzoscienza.it. Grazie!
FONDAZIONE ABRUZZESE PER LE SCIENZE DELLA VITA ONLUS • C.F. 90014420690 - 2018
Privacy Policy